Script di Backup per ISPConfig (archivio storico)

La vecchia procedura del 2014 è stata superata dalla nuova guida completa al backup ISPConfig. Manteniamo questa pagina come ponte per preservare lo storico e i vecchi link.

Questa procedura è stata sostituita

L’articolo originale del 2014 copiava con scp i backup generati da ISPConfig e usava script separati per rinominarli e applicare una retention. L’idea di conservare una copia esterna era corretta, ma l’implementazione non rappresenta più il metodo che consigliamo.

La guida aggiornata

La procedura corrente è documentata in:

Backup di un server ISPConfig: script completo, retention e restore

La nuova guida non si limita a copiare i backup creati dal pannello: considera database, siti, mail, configurazioni, lock concorrenti, checksum, retention, copia remota e soprattutto test di restore.

Perché non manteniamo due script concorrenti

Una knowledge base tecnica diventa pericolosa quando offre due procedure diverse senza spiegare quale sia quella corrente. Per questo il vecchio script non viene più riportato qui: questa pagina conserva l’URL storico e spiega dove trovare l’implementazione mantenuta.

Cosa rimane valido dell’articolo del 2014

  • una copia conservata soltanto sul server originale non è sufficiente;
  • la retention deve essere automatizzata;
  • il processo di backup non deve dipendere dalla memoria dell’amministratore;
  • almeno una copia deve vivere fuori dal sistema che stiamo proteggendo.

Per il modello generale vedi anche Backup: come e perché progettarlo.